E' indetto il concorso per il "MIGLIOR
DOCUMENTO POLITICO" .
Tale prova consisterà nello svolgimento di un
trattato sul tema "La Destra nell'attuale scenario politico". La traccia
dovrà contenere riferimenti alla situazione politica antecedente e
posteriore alla costituente del partito, nonché gli ideali ed i valori di
riferimento insieme alle prospettive, alle posizioni ed alle scelte che
secondo voi dovrebbero essere intraprese nella nuova stagione politica.
"IL MIGLIOR SLOGAN"
E' indetto il concorso per il
"MIGLIOR SLOGAN" . Tale prova consisterà nella composizione di uno
slogan politico in vista delle prossime elezioni per le europee. Lo slogan
non potrà contenere più di 8 parole.
"IL MIGLIOR MANIFESTO"
E' indetto il concorso per il "MIGLIOR MANIFESTO" . Tale
prova consisterà nella realizzazione di un manifesto avente per oggetto le
prossime elezioni per le europee. Il manifesto inoltre dovrà essere
presentato anche in formato cartaceo (70*100) il giorno 7 Novembre 2008
all'apertura dei lavori congressuali. Ogni candidato può inviare un solo
manifesto.
Gli scritti andranno consegnati entro e non oltre, pena
l'esclusione dal concorso, il 5 novembre 2008. Possono partecipare al
concorso tutti i ragazzi di Gioventù Italiana di età compresa tra i 16 ed i
30 anni. Insieme alla composizione dovrà essere inviata una copia del
documento di riconoscimento. Ogni candidato può inviare un solo "tema".
Il vincitore della gara sarà reso noto e premiato il giorno del
congresso nazionale del partito.
(i premi saranno resi noti il più
presto possibile)
Gioventù Italiana protagonista a Vicenza. Grande
lavoro dei Giovani Vicentini di Gioventù Italiana che hanno organizzato una
magnifica festa. Una festa che è cominciato con una partita di calcio tra i
ragazzi di Gioventù Italiana e quelli della Fiamma. Dopo la partita c’è stato il
Congresso Provinciale di Vicenza.. Una prova di democrazia vicina ai cittadini.
Una democrazia troppe volte dimenticata negli ultimi tempi. Una democrazia
dimenticata dai partiti, dai leader Politici, dal governo, e forse anche
purtroppo dagli stessi Italiani. A causa di una legge elettorale che non da la
possibilità di scegliere i rappresentanti e i partiti. Una democrazia che La
Destra vuole fare rinascere .
Dopo il Congresso Provinciale c’è stato un pranzo
comunitario sempre gestito dai giovani della Provincia di Vicenza. Una comunità
in pieno Veneto. Un Veneto dove la Lega in teoria ha il monopolio. Ma noi siamo
l’alternativa in Veneto. Alternativa come la musica di Skoll che ha chiuso la
serata. Durante questa giornata il movimento giovanile ha fatto vedere la sua
capacità nell’essere presente sia nel territorio che nel riunirsi nello stesso
posto da tutta Italia. Per poter vincere la nostra battaglia in Veneto e in
Italia dobbiamo essere l’Alternativa Italiana.
-Giuliano Moggi (Portavoce Provinciale di Gioventù
Italiana della Provincia di Venezia)
Gabriele D'Annunzio nasce a Pescara il 12 marzo 1863 da famiglia
borghese, che vive grazie alla ricca eredità dello zio Antonio D'Annunzio.
Compie gli studi liceali nel collegio Cicognini di Prato, distinguendosi sia per
la sua condotta indisciplinata che per il suo accanimento nello studio unito ad
una forte smania di primeggiare. Già negli anni di collegio, con la sua prima
raccolta poetica Primo vere, pubblicata a spese del padre, ottiene un
precoce successo, in seguito al quale inizia a collaborare ai giornali letterari
dell'epoca. Leggi tutto
Di Francesco Storace Penso ai giovani Caduti del Msi. Quelli
che salutammo per troppe volte con il grido presente. Quelle bare le portammo a
braccia tutti noi, c’era anche il segretario del Fronte della Gioventù che certo
non sognava di diventare presidente della Camera dei Deputati. Penso ai
Caduti di via Acca Larentia, assassinati perché uccidere un fascista non era
reato. E penso che il 7 gennaio di quest’anno, Gianfranco Fini, accompagnato
da tutti quelli che ora gli dicono bravo e ieri strillavano onore ai camerati
assassinati, è andato a commemorarne il trentennale. Anche i giovani del Msi
stavano dalla parte sbagliata, onorevole Fini? Provo enorme tristezza per le
dichiarazioni che abbiamo ascoltato ieri e leggiamo oggi su tutti i
giornali. Sono fascisti ma anche antifascisti, verrebbe da dire di quelli di
Alleanza nazionale, incapaci di reagire con dignità all’esaltazione di un
valore che finora non conoscevamo – l’antifascismo – e che ha rappresentato nei
tragici anni della nostra democrazia l’alibi per assassinare molti di quei
ragazzi.Vergogna, devono provare vergogna quanti si piegano ad una logica
che è solo di potere, che cancella ogni traccia di identità, che annulla le
coscienze. Dov’è il pericolo fascista, onorevole Fini, se il presidente della
Camera arriva ad esaltare l’antifascismo? Pensavamo che un capitolo fosse
stato chiuso dagli elettori, con l’ascesa a Montecitorio e al Campidoglio di
uomini comunque provenienti dalla storia del Msi. Ancora una volta una comunità
mastica delusione.A noi resta l’orgoglio di aver fondato La Destra, che
guarderà al futuro senza sputare sul passato.La pacificazione nazionale non
passa per l’occultamento della verità. Il negazionismo alla rovescia è davvero
difficile da comprendere e soprattutto da accettare. Noi siamo democratici
senza l’obbligo di sentirci antifascisti.
Dal Veneto alla Toscana
La Destra è viva !!! Il 5-6-7 settembre ci sono state due magnifiche Feste a
Padova e a Ponte Buggianese. Due comunità diverse ma unite dagli stessi ideali e
voglia di lottare. A Padova abbiamo scoperto delle persone che hanno fatto la
storia del Fronte della Gioventù e continuano a fare storia con l’Associazione
Culturale Identità e la loro militanza nella Destra. Il Venerdì abbiamo avuto la
fortuna di avere Buontempo che ha saputo fronteggiare con grande classe il
Sindaco di Verona Tosi, Saia senatore del PDL-AN, e il sottosegretario alla
Giustizia On. Casellati. La serata si è conclusa con una festa tra i giovani e i
meno giovani con anche un intervento musicale di Arrighi e una piccola
partecipazione di Buontempo. Il Sabato è stato il momento di espressione di
Gioventù Italiana. Sono venuti a Padova dei giovani da tutte le parti d’Italia
(anche daPalermo) per fare il punto
della situazione ma specialmente per cominciare una battaglia per togliere la
tassa sulla benzina.. Una tassa che nessun governo ha mai voluto togliere o
discuterne. Una tassa che si aggiunge alle già tante spese degli Italiani. Una
tassa che con l’aumento della benzina fa diventare la macchina per andare a
lavorare un mezzo di lusso. Una tassa che nessun partito o movimento politico ha
avuto il coraggio di contestare. Noi di Gioventù Italiana non solo vogliamo
contestarla ma vogliamo toglierla!!!! Siamo pronti ad andare in
piazza a raccogliere le firme per togliere questa tassa ingiusta. I meno giovani
che in passato facevano politica giovanile ci hanno guardato con curiosatà e si
sono riconosciutiin noi in certi
aspetti. Poalo Borghi mi ha detto: “voi di Gioventù Italiana avete la fortuna o
la sfortuna di poter cominciare questo movimento dall’inizio e dipende da voi se
questo movimento avràsuccesso.”
Questo è vero, dipende dalla nostra
forza nel dare delle basi solide al nostro movimento. Delle basi fatte di
valori, di lotte sociali, e di lavoro nel territorio. Senza mai dimenticare che
un movimento giovanile di successo é un movimento capace di unirsi da tutta
l’Italia per una battaglia comune.Dopo Gioventù Italiana hanno
parlato del loro ‘68 la Titti Monteleone, Mario Merlino, e Baldo Licata.
Proprio quest’ultimo ha usato una
bellissima espressione per descrivere un giovane di destra: “Libero di mente e
puro di cuore. ” Dobbiamo imparare da queste esperienze ma facendo la nostra
strada e la nostra storia. Ha seguito un dibattito su Padova e una bella festa.
Il giorno dopo sono adato con altri di Gioventù
Italiana giù in Toscana a Ponte Buggianese per l’ultimo giorno della “Festa
dell’Orgoglio Tricolore”. Anche li’ una magnifica accoglienza con militanti di
Gioventù Italiana e della Destra che hanno una grande voglia di fare. Quella
voglia di fare che è rara da trovare nella nostra società specialmente tra i
giovani. Invece in questa Gioventù Italiana si trovano giovani che hanno voglia
di fare, di cambiare la società, e di guardare a un futuro diverso con il
rispetto del passato. A Ponte Buggianese hanno saputo fare diverse attività che
possono sembrare semplici ma sono grandi nel loro piccolo. Quella sera è
arrivato Buotempo portando con sé il suo grande entusiasmo e ripetendo per chi
non avesse ancora capito che La Destra c’é e ci sara sempre. Da notare anche gli
interventi di Luca Lorenzi, del Portavoce della Toscana, e di Mirco Tognarelli
un giovane di grande passione politica. La serata si è conclusa con una
magnifica cena e festa. Venezia c’era sia a Padova che a Ponte Buggianese e ho
trovato una grande communità, quella della Destra, con i fantastici valori della
solidarietà, passione, voglia di cambiare, e specialmente voglia di vivere.
Grazie per essere quello che siete.Dobbiamo restare uniti perchè questa volta non vivremo e basta ma
vinceremo.
-Giuliano Moggi
(Portavoce Provinciale di Gioventù Italiana della Provincia di
Venezia)
“La Fiamma e la Celtica” 60 anni di Neofascismo Di Nicola
Rao
Nel
libro “La Fiamma e la Celtica”, alla sua VI edizione, l’autore, Nicola Rao, ha
deciso di completare l’opera raccontando i fatti politici e sociali accaduti
fino al 2006 per commemorare i 60 Anni
dalla nascita del M.S.I.
Per
realizzare questo libro il giornalista ha intervistato numerosi protagonisti
dell’intera galassia della destra italiana di quel periodo, un mondo spesso
emarginato e disprezzato, ”il polo
escluso”, dalla società del dopoguerra. Ciò ha reso il testo una piccola
miniera di informazioni diversamente difficilmente reperibili.
Leggi
tutto
GIOVENTU' ITALIANA VENETO dichiare, senza alcuna parvenza
di dubbi, che le sorti del futuro de LA DESTRA, sono e devono rimanere nelle
mani del seg. FRANCESCO STORACE. Nella certezza di srcivere la Storia del nostro
partito con il sudore e la fatica, ripudiamo qualsiasi forma di arrivismo
e opportunismo, perchè la gloria di una comunità si conquista con il sangue e
non con i tradimenti. Traditori, questa è l'unica parola da utilizzare per
quelli che gridavano "valori e identità" e oggi chiedono di ammainare una
bandiera dalle profonde radici ..... mai si era visto un dibattito
congressuale dove il motivo di scontro è lo scioglimento del partito, anzi
si!!!! QUELLO FUTURO DI AN....... Utilizzare il nostro partito, per obbiettivi
personali è da vigliacchi, sarete spazzati via dai nostri pensieri al più presto,
tornerete ad essere massa, questo è il vostro destino.....
Noi ora testimoneremo a tutti voi
l'esistenza di un valore più alto del rispetto della vita. Questo valore non è
la libertà, non è la democrazia. E'
l'ITALIA.
08 Agosto 2008 è
stata una grande manifestazione di Gioventù Italiana. Una manifestazione che non
solo ha fatto vedere la forza dei giovani della Destra nel sapersi unire per una
causa comune, ma specialmente una manifestazione che ha detto “FREE TIBET”.
La Destra, un partito che nasceva un anno fa, come primo
obiettivo nazionale aveva quello di salvare valori e ideali che in AN non
venivano più riconosciuti. Essa contava di fare il pieno di voti provenienti dai
delusi di AN. Anche quando il neo-partito si è trovato di fronte alle elezioni
2008 non si è tirato indietro, ma ha deciso di cogliere questa sfida e di
presentarsi alle elezioni, insieme alla Fiamma Tricolore.leggi tutto
Il Suicidio o l’eterna infelicità: Le uniche soluzioni?
“700 euro al mese di stipendio:
un pieno di benzina,un affitto un po’
mediocre di 250 euro,la spesa
mensile,350 euro di bollette, una
ricarica del cellulare e lo stipendio magicamente non esiste più.Un mese per guadagnarlo con anche orari un
po’ pesanti e due semplici giorni a volte poche ore per non averlo più.Soloun ricordo rimane….
leggi
tutto
Quando il mitico
Giorgio Almirante era ancora in vita disse una frase destinata a rimanere nella
storia dell'M.S.I: "Volevano chiuderci in Italia e noi ci siamo aperti in
Europa...". Queste parole furono pronunciate più di 20 anni fa dal celebre
segretario nazionale, ma risultano essere valide anche ai giorni nostri.
Infatti, La Destra-Fiamma Tricolore non è riuscita ad entrare nel parlamento
italiano pur avendo preso il 2.43% dei consensi alla camera e il 2.1% al senato;
questa volta in Italia più che chiusi ci hanno eliminato (anche se solo a
livello parlamentare). I dati dimostrano pure che il Movimento per l'Autonomia,
alleato con il PdL nel sud ha guadagnato lo 0,8% e non ostante ciò ha ottenuto
8 deputati, i conti non tornano! Com’è possibile tutto questo?La risposta è
molto semplice, questo è il frutto di una legge definita una porcata dal suo
stesso fautore. Tra qualche mese ci
saranno le elezioni europee, visto che Roberto Calderoli fa parte del governo
presente attualmente in Italia dovremmo aspettarci l'inserimento d’altre
"porcate" nelle regole per la scelta del nuovo parlamento d'Europa,
si parla già di uno sbarramento al 5%, dell'assenza della scelta preferenziale
e molto altro. Questo non può scoraggiare il popolo della Destra che,
eliminato nel parlamento italiano, deve riuscire lo stesso a raccogliere un
numero di voti sufficiente per essere rappresentato in Europa, in quell'Europa
che discende dalla civiltà Romana. Per portare a termine questa impresa ardua
dobbiamo mobilitarci fin da subito.Avanti Legione!